Guida base SQL Developer 1.8

–> Introduzione

In questa guida base SQL Developer 1.8 imposteremo l’ambiente di sviluppo composto da Oracle DB 11g XE ed SQL developer 1.8 in modo da iniziare a creare nuovi progetti.

Il software Oracle DB 11g XE è una base di dati con DBMS, possiamo scaricarlo qui dopo la registrazione.

Durante l’installazione inseriamo la password dell’utente System mentre l’ip e la porta del DB sono predefinite.

La password utilizzata per l’installazione è quella dell’user system, quest’ultimo è quello che ha i privilegi di sistema per il DB, di solito sono chiamati superuser.

–>SQL Developer

Il software SQL Developer è un comodo strumento per interfacciarci con il nostro DB.

SQL Developer ci permette di visualizzare, manipolare i dati all’interno del DB e sviluppare applicazioni PL/SQL .

Le operazioni sono semplificate per lo sviluppatore grazie alle intuitive interfacce grafiche dell’IDE.

SQL Developer non permette di sviluppare una base di dati senza scrivere del codice PL/SQL, la conoscenza di tale linguaggio è quindi richiesta.

Possiamo scaricare SQL Developer da qui , anche qui è richiesta la registrazione.

SQL developer non richiede installazione ma necessita di un JDK compatibile sul sistema (nel nostro caso il JDK 8) , per le versioni Windows è presente nel download.

–> Iniziamo

L’eseguibile di SQL Developer si trova all’interno della cartella estratta dall’archivio scaricato, apriamolo e attendiamo il termine del caricamento.

Per iniziare creiamo una nuova connessione con l’utente system per poter poi eseguire codice con i sui privilegi.

I parametri da impostare per instaurare una nuova connessione con l’utente system sono :

  • Nome connessione” :  indica il nickname della connessione che visualizzeremo nell’explorer delle connessioni.
  • Nome utente” : deve essere l’identificativo di un utente presente nel DB a cui ci stiamo connettendo.
  • Password” : la  password per poter accedere all’utente.
  • IP” : indica l’host su cui è in esecuzione il DB.
  • Porta” : indica la porta dell’host su cui è in ascolto il DB.

Facciamo click su “Test” e se in “Stato” otteniamo un esito positivo procediamo con “Connetti” .

Ora possiamo compiere azioni come utente system dal suo foglio di lavoro e visualizzare i sui dati.

 

È buona norma usare l’utente system solo per gestire gli altri utenti o aspetti del DB e non come spazio di lavoro.

–> Creazione di nuovi utenti

Tramite l’utente system potremmo creare nuovi user scrivendo nel suo foglio di lavoro il seguente codice  :

CREATE USER propriousername IDENTIFIED BY propriapassword;

Quel che abbiamo scritto è composto semplicemente da due parti :

  1. CREATE USER indica che vogliamo creare un utente con uno specifico nome.
  2. IDENTIFIED BY clausola per creare un utente locale sul DB a cui è possibile accedere tramite la password inserita.

Ecco la lista completa sulle clausole per creare utenti  ufficiale.

–> Operazione di eliminazione

Se volessimo eliminare un oggetto del DB possiamo procedere in due modi differenti :

  • Tramite istruzioni.
  • Tramite interfaccia.

Mediante istruzioni

Per eliminare degli oggetti tramite codice va usato il comando DROP, ad esempio se vogliamo eliminare un user e tutti i suoi file associati scriviamo :

DROP USER DBprova CASCADE;

In questo modo eliminiamo l’ USER con nome “DBprova” è tutti i suoi file “CASCADE“.

Se vogliamo eliminare un altro oggetto scriviamo ad esempio per una tabella :

DROP TABLE nomeTabella

Mediante interfaccia

Per eliminare oggetti utilizzando l’interfaccia grafica facciamo tasto destro nell’explorer sul oggetto o sul elemento che lo contiene.

Scegliamo il  tipo di oggetto che vogliamo eliminare e selezioniamo “Elimina”.

–> I privilegi

Tramite l’utente system possiamo concedere dei permessi detti privilegi agli utenti:

  • Creare / Eliminare tabelle.
  • Inserire / Eliminare dati.
  • Abilitare la connessione.
  • Effettuare query.
  • Altre cose di questo tipo.

Ogni nuovo utente non ha alcun privilegio nel momento della sua creazione.

Il comando per assegnare privilegi ad utenti è GRANT ,  questa operazione va fatta tramite l’utente system ( o un utente abilitato ) , vediamo l’esempio:

GRANT CONNECT TO username;

Se la console ci indica che il GRANT ha avuto successo allora la connessione all’utente specificato è stata abilitata.

Ora possiamo creare una nuova connessione con i dati del nostro utente come abbiamo fatto per l’utente system.

Per creare un’entità con ” CREATE TABLE ”  l’user non ha sufficienti privilegi e bisogna quindi concederli tramite DBA (Data Base Admin).

Tali permessi possono anche essere concessi a un user verso specifiche entità con la clausola ON seguita dell’entità, ad esempio :

GRANT SELECT ON STAZIONE TO username;


In questo modo abilitiamo le operazioni di select dall’utente indicato verso la tabella STAZIONE.

 Semplifichiamoci le cose

Un’alternativa è dare all’user gli stessi privilegi del DBA ma solo nel suo spazio utente, per farlo eseguiamo nell’utente system la seguente riga :

GRANT ALL PRIVILEGES TO username;

Possiamo poi rimuoverli  con il comando REVOKE dal foglio di lavoro dell’utente system:

REVOKE ALL PRIVILEGES FROM username;

Possiamo revocare anche specifici privilegi, per farlo li indichiamo al posto di ALL PRIVILEGES nell’esempio.

Per una lista completa sui privilegi ecco la documentazione ufficiale qui.

—>Un’occhiata all’interfaccia

Dopo la creazione di un oggetto potremmo visualizzarlo  all’interno delle cartelle del nostro utente.

SQL Developer per le tabelle ci offre una serie di finestre, le più importanti sono :

  • Colonne : mostra informazioni su come sono fatte le colonne della tabella.
  • Dati : visualizza le tuple contenute nell’entità.
  • Model : rappresenta in modo grafico l’entità e le sue eventuali relazioni.
  • Vincoli : ci fornisce la lista dei vincoli attivi nell’entità.
  • Trigger :  come per i vincoli ma mostra i trigger ed il loro stato.
  • SQL : ci restituisce il codice SQL di ciò che stiamo visualizzando.

–> Creare tabelle tramite GUI

Per creare tabelle con l’interfaccia grafica clicchiamo con il tasto destro sulla cartella “Tabelle” dell’utente e poi su  “Nuova tabella”, apparirà la finestra “Crea Tabella”.

La barra delle colonne ci permette di modificare la struttura base dei singoli campi.

–>Salvare i fogli di lavoro

Con SQL Developer possiamo salvare i nostri fogli di lavoro è riutilizzarli per altri progetti o per esportare i nostri lavori.

Il contenuto del foglio di lavoro serve a definire i dati e gli oggetti del nostro DB quando viene eseguito.

Lo stato del DB viene salvato a parte ogni volta che eseguiamo del codice che lo modifica.

Per salvare un foglio di lavoro selezioniamolo e andiamo su “File”–>”Salva”, ci verrà chiesto dove salvare il file SQL e con quale nome .

–>Fine

Abbiamo visto gli strumenti fondamentali che SQL DEVELOPER offre per sfruttare l’ambiente di sviluppo.

Per ulteriori dettagli ecco la documentazione ufficiale di Oracle per SQL.

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